Gattini orfani, gatti adulti e terminali in cerca di casa! Ammonta a più di 100 il numero degli attuali recuperi sul territorio portati al centro di primo soccorso per gatti presso il canile di Mirandola. Si tratta di cuccioli tra i 15 giorni e i quattro mesi di vita, abbandonati prima che mamma gatta li svezzasse o recuperati incidentati vaganti sul territorio. L’ultimo caso proprio di una gattina incidentata che al momento non fa la pipì in autonomia. Quest’anno i gatti con vescica neurologica recuperati nel centro mirandolese sono stati 5!

Il problema del randagismo felini è un problema serio, soprattutto pensando alle numerose cucciolate casalinghe in circolazione che vengono affidate senza controlli. Facciamo un accorato appello a chi ha gatte gravide o gatti non sterilizzati di prendere coscienza della cosa.
Altra accortezza importante: se si trova una cucciolata vagante, non è sempre un abbandono. La mamma potrebbe essere nei paraggi in cerca di cibo. I gattini piccoli non vanno toccati perché l’odore di chi li tocca fa in modo che la mamma non riconosca più i suoi stessi cuccioli rischiano di non allattarli più. Questi potrebbero morire, o – nella migliore delle ipotesi – potrebbero essere salvati allattati artificialmente dai volontari.

Si fa dunque appello alla popolazione affinchè adottiate i gatti del canile, che sono tanti e seppur con le miglior cure possibili dei volontari, comunque rimangono in gabbia o in stallo a casa dei volontari che sono strapieni! C’è bisogno di tante tante bellissime adozioni!

Un vademecum

Abbandonare gattini non svezzati è estremamente pericoloso e crudele, perché in questa fase della loro vita non sono ancora autonomi e dipendono completamente dalla madre o da cure sostitutive umane. 

1. Dipendenza dal latte materno

I gattini sotto le 4-6 settimane non sono in grado di nutrirsi da soli: hanno bisogno del latte materno (o di un latte artificiale specifico per gattini). Senza questo, rischiano disidratazione, ipoglicemia e malnutrizione, che possono portare rapidamente alla morte.

2. Termoregolazione assente

Nei primi giorni di vita i gattini non riescono a mantenere la temperatura corporea. Senza la madre (o una fonte di calore artificiale controllata), possono andare incontro a ipotermia, una condizione spesso fatale.

3. Sistema immunitario fragile

Il colostro e il latte materno forniscono anticorpi che proteggono i cuccioli dalle infezioni. Se abbandonati, sono molto più esposti a malattie, virus e parassiti.

4. Sviluppo comportamentale e sociale

La madre e i fratellini insegnano ai gattini come comportarsi: l’uso della lettiera, il gioco, i limiti durante il morso. Senza questa fase, i gattini crescono con problemi comportamentali e più difficoltà a socializzare con altri animali e persone.

 

🐾 Guida pratica: cosa fare con gattini non svezzati trovati senza mamma

1. Valutare la situazione

  • Cerca la madre: a volte la gatta si allontana momentaneamente per cacciare o riposarsi.

    👉 Osserva da lontano per almeno 2-3 ore prima di intervenire.

  • Se la madre non torna: i gattini hanno bisogno immediato di aiuto.


2. Tenere i gattini al caldo

  • I gattini neonati non regolano la temperatura corporea.

  • Usa una coperta, borsa dell’acqua calda avvolta in un panno, o una lampada a infrarossi (non troppo vicino).

  • Temperatura ideale:

    • 1ª settimana: 30-32 °C

    • 2ª-3ª settimana: 27-29 °C

    • 4ª settimana: 24-26 °C


3. Alimentazione corretta

  • Mai latte vaccino (può causare diarrea e disidratazione).

  • Usa latte artificiale specifico per gattini (si trova in farmacia o negozi per animali).

  • Somministra con biberon per gattini o una siringa senza ago.

⏱ Frequenza dei pasti:

  • 0-1 settimana: ogni 2 ore (anche di notte).

  • 1-2 settimane: ogni 3 ore.

  • 2-3 settimane: ogni 4 ore.

  • 3-4 settimane: ogni 5-6 ore.


4. Stimolare bisogni fisiologici

  • I gattini neonati non sanno fare pipì o cacca da soli.

  • Dopo ogni pasto, stimola la zona anale-genitale con un batuffolo di cotone inumidito con acqua tiepida fino a quando non fanno i bisogni.


5. Controlli veterinari

  • Porta i gattini dal veterinario il prima possibile per:

    • Controllo dello stato di salute.

    • Indicazioni su alimentazione e svezzamento.

    • Eventuali terapie contro parassiti.


6. Inizio svezzamento

  • Intorno alle 4 settimane puoi introdurre:

    • Pappe specifiche per gattini mescolate con latte in polvere.

    • Ciotoline basse.

  • Da 8 settimane in su, possono essere adottati.


7. Affido e socializzazione

  • Abituarli gradualmente al contatto umano.

  • Non separarli prima delle 8-10 settimane.

  • Se non puoi tenerli, rivolgiti a associazioni, rifugi o veterinari per l’adozione responsabile.


📌 Checklist rapida

  • Tenerli al caldo

  • Latte artificiale per gattini

  • Pasti frequenti in base all’età

  • Stimolare pipì e cacca

  • Visita veterinaria urgente

  • Svezzamento a 4 settimane

  • Adozione solo dopo 8-10 settimane

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