Cinquantenne aggredita e violentata: lo stupratore la aspettava sulla ciclabile che percorreva ogni giorno.  Un pomeriggio come tanti – era fine agosto ma la notizia si è diffusa solo adesso – si è trasformato in incubo per una donna sulla cinquantina, aggredita lungo il percorso ciclabile che collega Modena a San Damaso dove la signora amava andare a passeggiare. L’aggressore, descritto come un nordafricano di mezza età, probabilmente lo sapeva e le faceva la posta: le sarebbe piombato addosso mentre pedalava, facendola cadere a terra. Dopo averla colpita con ripetuti pugni, l’ha violentata e infine ha tentato di strangolarla con una corda, minacciandola di morte.

La vittima, nonostante fosse stremata, è riuscita a liberarsi e a fuggire, trovando aiuto da alcuni passanti che hanno immediatamente dato l’allarme. Trasportata in ospedale in stato di choc, è stata medicata per le ferite riportate. La Squadra Mobile di Modena sta indagando sull’episodio, mantenendo il massimo riserbo. L’aggressore ancora non è stato individuato. Se i fatti saranno confermati, oltre alla violenza sessuale potrebbe configurarsi l’accusa di tentato omicidio.

L’episodio ha destato grande preoccupazione perché si tratta del terzo caso di violenza nel modenese in pochi mesi, dopo quello di aprile a Tabina di Magreta, vittima una 65enne, e il tentato stupro di maggio in città: in questo caso se l’erano presa con una diciassettenne