MODENA – La Cgil di Modena è pronta allo sciopero generale di tutti i settori quando verrà proclamato dalla Cgil nazionale in caso di attacco da parte di Israele alle imbarcazioni della Global Sumud Flottilla in rotta verso Gaza per portare aiuti umanitari e per rompere il blocco israeliano.

Nella giornata di ieri, lunedì 29 settembre, infatti, l’Assemblea Generale della Cgil a Roma ha dato mandato alla Segreteria, in coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza, di “proclamare lo sciopero generale tempestivo per tutte le categorie in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e alla conseguente non apertura di corridoi umanitari a Gaza e in difesa dei valori costituzionali che sostengono tale missione”.

“Bisogna fermare il genocidio del popolo palestinese in corso da parte del governo israeliano di Netanyahu – si legge nella nota stampa della Cgil di Modenae sostenere la missione non violenta della Global Sumud Flotilla per aprire corridoi umanitari permanenti e rompere l’assedio a Gaza. Tutto questo comporta anche la necessità di respingere le politiche di riarmo del governo italiano, dell’Unione europea e della Nato che alimentano una cultura e una pratica bellica incompatibile con i valori della convivenza, della democrazia e della pace”.

“Non accetteremo mai la volontà di chi vuole farci cadere dentro un’economia di guerra – afferma Daniele Dieci, segretario generale Cgil Modenache angoscia le persone e vuole riconvertire il nostro modello produttivo. Abbiamo bisogno invece di altro, di una società fondata sulla cura e non sul profitto, con una vera riforma fiscale contro l’evasione e tassando ricchezze, profitti e rendite, per sostenere un aumento dei salari e delle pensioni e investimenti nella sanità e per la non autosufficienza, nell’istruzione pubblica, in politiche industriali ed abitative innovative e sostenibili”.

Nel documento conclusivo approvato ieri dall’Assemblea generale della Cgil, si legge inoltre che il sindacatoimpegna tutte le strutture ad organizzare la partecipazione per sabato 4 ottobre alla manifestazione nazionale convocata dalle associazioni palestinesi a Roma sulla base delle nostre posizioni che hanno dato vita alle manifestazioni dello scorso 6 settembre e agli scioperi del 19 settembre”.

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