Inaugurato il nuovo Sportello antiviolenza a Sorbara di Bomporto. Il taglio del nastro è avvenuto sabato mattina, presso la Casa della Legalità di piazzetta dei Tigli che ospita il servizio.

L’inaugurazione – che porta a tre gli sportelli antiviolenza nel distretto, con gli altri due già operativi da un paio di anni a Nonantola e a Castelfranco Emilia – è stata occasione per ribadire il fermo “no” delle istituzioni a ogni deriva omofoba. Proprio a pochi passi da qui, sabato scorso, due ragazzine che si baciavano durante una sagra sono state aggredite e picchiate.

È per questo che oggi, in segno di solidarietà, gli amministratori hanno indossato una coccarda arcobaleno.

Nel nostro video servizio, le immagini dell’inaugurazione e le interviste alla sindaca di Bomporto Tania Meschiari e all’assessore alle Pari Opportunità di Bastiglia Davide Verrone

Per quanto riguarda lo sportello di Sorbara, ascolta le donne vittime di violenza, senza appuntamento, ogni terzo venerdì del mese (ore 14-18).

A Castelfranco lo sportello di via Nenni 7  è aperto ogni venerdì (9-13 e 14-18),  tranne il terzo e a Nonantola è aperto il martedì dalle 9 alle 13 in via Volta 13.

La prospettiva è di infittire il servizio, costituendo da luglio una vera e propria struttura aperto ogni giorno, creare una casa rifugio per le donne vittime di violenza (dal 2026). 

Ad oggi in due anni negli sportelli antiviolenza dell’Unione del Sorbara sono arrivate 192 donne. Di queste, 141 sono residenti sul territorio di riferimento (Bomporto, Bastiglia, Ravarino, Castelfranco, Nonantola e San Cesario) e hanno chiesto aiuto autonomamente.