Amministrative San Prospero
Almeno 15mila persone hanno manifestato in Emilia-Romagna per chiedere di fermare il genocidio a Gaza
BOLOGNA – Pubblichiamo la nota di CGIL Emilia Romagna sulla mobilitazione per Gaza avvenuta venerdì 19 settembre.
Almeno 15.000 persone hanno manifestato in Emilia-Romagna per chiedere di fermare il genocidio a Gaza e la cancellazione del popolo palestinese a opera del governo Netanyahu.
La guerra è nemica dei lavoratori e dell’umanità.
Chiediamo al governo Italiano e all’Unione Europea di agire concretamente per la pace, a partire dalla protezione di donne e uomini che lavorano in tal senso, dall’equipaggio della Sumud Flottilla ai giornalisti
al personale sanitario e delle Ong.
In particolare, chiediamo:
• la condanna dell’invasione di Gaza dell’esercito israeliano e del genocidio del popolo palestinese;
• la denuncia dei crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati dal Governo israeliano nei confronti
del popolo palestinese;
• la necessità di un’immediata apertura dei corridoi umanitari;
• il ripristino del diritto internazionale;
• la sospensione degli accordi commerciali con Israele;
• la richiesta al Governo italiano del riconoscimento dello Stato di Palestina.
La guerra sta producendo distruzione, dolore e odio. Crediamo che la comunità internazionale debba
assumersi fino in fondo la responsabilità di fermare le armi, garantire aiuti umanitari, favorire la liberazione degli ostaggi, riaprire una prospettiva politica fondata sul rispetto dei diritti e sulla convivenza tra i
popoli.
Fermare le armi ora! E’ l’unica strada possibile.
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