Amministrative San Prospero
Sequestrati il computer lo smartphone dell’ex dipendente di aMo indagata per l’ammanco di oltre 500mila euro
MODENA – Sono stati sequestrati anche il computer lo smartphone della dipendente di aMo ritenuta responsabile del maxi ammanco di oltre 500mila euro all’Agenzia per la Mobilità di Modena.
Come riporta il quotidiano “Gazzetta di Modena”, il sequestro è avvenuto ad opera della Guardia di Finanza nella giornata di lunedì 15 settembre.
Le Fiamme Gialle hanno perquisito la sede dell’agenzia a Modena, poi l’abitazione della donna, in provincia.
Sequestrato il pc e lo smartphone dell’ex dipendente, licenziata ad aprile di quest’anno.
“Stiamo raccogliendo tutta la documentazione comprovante l’estraneità ai fatti della mia assistita”, ha dichiarato l’avvocato.
Al momento l’ex dipendente è l’unica indagata del maxi ammanco di aMo.
Il caso era emerso a giugno, dopo che il bilancio consuntivo del 2024 aveva evidenziato un buco di 400mila euro a partire dal 2019, somma poi arrivata a mezzo milione di euro con i numeri di quest’anno.
Leggi anche: Maxi ammanco aMo, controlli sui conti forniti dalla dipendente infedele






































