Un giorno di festa per il mondo della scuola a Carpi: lunedì 15 settembre è stato ufficialmente inaugurato il nuovo edificio che amplia il polo superiore Fanti–Da Vinci, un intervento che rappresenta un investimento importante per la città e per i suoi giovani.

Con un costo complessivo di 3,1 milioni di euro, finanziati in gran parte dal Fondo di sviluppo e coesione e da risorse provinciali, i lavori sono stati affidati al Consorzio Integra e realizzati dalla cooperativa Batea di Concordia sulla Secchia. Il risultato è un edificio moderno, a due piani, adiacente al liceo Fanti, con 18 aule e laboratori di circa 55 metri quadrati ciascuno, pronti ad accogliere fino a 500 studenti.

Una scuola pensata per due istituti

Il piano terra sarà a disposizione del liceo Fanti, mentre il primo piano ospiterà le classi dell’istituto Da Vinci. Grazie a ingressi e percorsi separati, le due scuole manterranno la loro autonomia, pur condividendo lo stesso edificio. Una soluzione funzionale che risponde alla crescita continua della popolazione scolastica.

In questo video trovate le nostre interviste a – Alda Barbi, preside del Liceo Fanti – Marcello Miselli, preside dell’Istituto Da Vinci – Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena – Annalisa Vita, direttrice Area tecnica della Provincia di Modena

Tecnologia e sostenibilità

La nuova struttura è stata progettata guardando al futuro: il riscaldamento a pavimento sfrutta l’energia geotermica, mentre sul tetto saranno posizionati pannelli fotovoltaici per alimentare l’impianto elettrico, riducendo consumi ed emissioni.

La crescita degli studenti a Carpi

L’anno scolastico 2025/2026 conferma il trend in aumento: le scuole carpigiane contano complessivamente 5.139 alunni, con sette classi in più rispetto all’anno precedente. In particolare:

  • Liceo Fanti: 2.239 studenti (+62)

  • Da Vinci: 1.083 studenti (+33)

  • Meucci: 1.257 studenti (+39)

  • Vallauri: 740 studenti (-32)

Numeri che raccontano una città in crescita, che investe su strutture moderne e sostenibili per garantire ai propri ragazzi spazi adeguati, sicuri e capaci di guardare al futuro.