MODENA – La Festa provinciale dell’unità di Modena ospiterà eccezionalmente anche un pranzo, ma non uno qualsiasi: domenica 7 settembre, infatti, si celebrerà la Pastasciutta antifascista, presso l’Osteria 467 (prenotazioni al numero 353.4722569).

A precedere il momento conviviale, alle ore 10.00, presso l’Agorà ‘Aude Pacchioni’, l’incontro dal titolo Da ottant’anni antifascisti per la democrazia, la libertà, la pace, nel corso del quale interverranno la presidente di Casa Cervi Albertina Soliani, il già presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti e la presidente attuale Manuela Ghizzoni, la presidente dell’Istituto Storico di Modena Ilaria Franchini, il presidente ANPI Modena Vanni Bulgarelli e la segretaria provinciale del Pd Marika Menozzi.

Alla sera, alle ore 19.30, si parlerà ancora di Europa, e in particolare dei rapporti Draghi e Letta, dei nuovi dazi e della difesa comune. A confrontarsi, stimolati dalle domande del direttore di TRC Ettore Tazzioli, l’europarlamentare Dario Nardella, la sindaca di Formigine Elisa Parenti e il segretario Pd della città di Modena Diego Lenzini.

Della fragilità della democrazia italiana, tra astensionismo e deriva plebiscitaria, si discuterà invece alle ore 21.00, con la presentazione del libro di Federico Fornaro ‘Una democrazia senza popolo’. Nell’analisi di Fornaro la democrazia non gode di buona salute, con molti i fattori che ne stanno erodendo le fondamenta e che mettono in serio pericolo la tenuta delle istituzioni. Non si tratta di una questione teorica, ma di un problema che tocca da vicino la vita quotidiana, la società, minando il futuro di ciascuno. Da anni sono al lavoro quattro silenziosi tarli che stanno scavando nel tessuto vivo delle democrazie: le diseguaglianze sempre più marcate, la perdita di memoria storica, l’uso spregiudicato delle fake news con il conseguente avvelenamento delle fonti della conoscenza e la mancata fiducia nel futuro. A dialogare con l’autore, nell’incontro moderato dalla giornalista Susanna Ferrari, saranno il deputato Pd Silvio Lai, il docente di Storia della filosofia presso Unimore Carlo Altini.

Non mancherà la musica, con il concerto, alle ore 21.30, del Ginevra Di Marco Quartet: un concerto dinamico, di movimento, teso a vivere  la gioia della musica vicino al pubblico che può muoversi e ballare in un clima di vicinanza e condivisione fisica ed emotiva. Le canzoni arrivano da trent’anni di musica, dai CSI fino a oggi, con un repertorio molto vario, che segnerà le tappe salienti del suo percorso artistico. Il tutto legato all’immensa tradizione popolare che ha nella musica un veicolo per essere tramandata di generazione in generazione. Ci saranno anche brani tratti da La Rubia canta la Negra, album nel quale omaggia la grande cantora argentina Mercedes Sosa, passando per L’anima della Terra vista dalle Stelle, lo spettacolo che dal 2009 al 2013 portò sui palchi dei  teatri italiani con l’amica astrofisica Margherita Hack.

 

 

Ancora un appuntamento, infine, con i ‘Diari di Viaggio’: alle ore 21.30 Marco Artioli presenterà il ‘suo’ Madagascar del sud.

Si ricorda che sono cinque le ristorazioni – Falò delle Terre d’Argine, Fish & Pig, Osteria 467, Pizzeria sotto le stelle, Siamo Fritti – oltre ai tre punti ristoro La Capannina, Spritz & Borlenghi e gelateria.

La Festa è facilmente raggiungibile: il parcheggio per le auto e le bici è gratuito ed è allestito anche un deposito custodito per biciclette e monopattinial costo simbolico di 1 euro, grazie al supporto di Aliante Cooperativa Sociale.

Info: www.pdmodena.it

 

 

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