MODENA – “L’Unione Europea che ci piace. Vicina ai territori”: questo il titolo dell’incontro che, sabato 6 settembre alle ore 21.00, vedrà protagonisti, presso l’Agorà ‘Aude Pacchioni’ della Festa provinciale dell’unità di Modena i parlamentari europei del Partito Democratico Stefano Bonaccini e Antonio Decaro, insieme alla sindaca di Genova Silvia Salis, in dialogo con la giornalista e conduttrice televisiva Myrta Merlino.

Prima, alle ore 19.30, sarà invece presentato il libro di Claudio Caprara ‘Fischiava il vento. Una storia sentimentale del comunismo italiano’. A dialogare con l’autore, il giornalista de ‘Il Post’ Nicola Ghittoni e il deputato Pd Andrea De Maria. A condurre l’iniziativa, un’altra giornalista de ‘Il Post’, Alessandra Pellegrini De Luca.Il comunismo italiano è stato un’esperienza unica, capace di interpretare gli aspetti più autentici e carichi di speranza rivoluzionaria della sua ideologia fondativa senza doverne sperimentare le tragiche degenerazioni. Una causa a cui una moltitudine di donne e uomini si è votata con passione assoluta.

Dalle origini, quando socialismo, comunismo e fascismo per un fatale istante si sfiorano, alle figure più e meno note di Antonio Gramsci e Anselmo e Andrea Marabini, Nicola Bombacci e Veraldo Vespignani; dal biennio rosso del 1919-20 e la nascita del Partito comunista d’Italia nel 1921 fino alla morte di Berlinguer nel 1984. E ancora: la scuola delle Frattocchie e le feste dell’Unità, gli amori e i tradimenti, la propaganda e i funerali. Claudio Caprara – nato in una sezione di partito nella rossa Imola – evoca nelle pagine del suo libro i luoghi, i miti, i riti che hanno reso quella del comunismo italiano una stagione irripetibile, regalando un viaggio per istantanee nella storia di un partito che ha lasciato un’impronta profonda nella vita del Paese. Ci sarà naturalmente spazio anche per la musica, con l’omaggio a Lucio Battisti dei Figli dei fiori di pesco, alle ore 21.30 sul palco dell’Arena Left.

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