Amministrative San Prospero
Giovedì 4 settembre a Carpi manifestazione a sostegno della Global Sumud Flotilla per portare cibo a Gaza
CARPI – La Global Sumud Flotilla è una delle più grandi mobilitazioni pacifiche internazionali della storia: tra il 31 agosto e il 4 settembre, decine di navi piene di civili provenienti da 44 paesi diversi si dirigerà in modo coordinato verso il porto di Gaza, con l’intento di aprire un corridoio umanitario e chiedere la fine dell’assedio.
Sebbene la Flotilla si muova nel rispetto del diritto internazionale – e quindi un’eventuale intercettazione da parte di Israele sarebbe illegale – la sicurezza dei civili a bordo e la buona riuscita dell’operazione dipendono in larghissima parte dall’attenzione mediatica che riceverà l’iniziativa. Pertanto, decidiamo di organizzare un presidio per diffondere la notizia e mantenere vivo il discorso pubblico attorno ad essa.
“Ci troveremo il 4 settembre, alle 18.30, in Piazza Martiri a Carpi (MO), davanti al Teatro Comunale. Lì, spiegheremo nel dettaglio alla cittadinanza in cosa consiste la GSF – attenendoci alle comunicazioni ufficiali dell’associazione organizzatrice, Global Movement to Gaza – e leggeremo alcuni brani o testimonianze di persone palestinesi – spiega il comitato organizzativo -.
Chiediamo a tutti di aderire al presidio con la propria presenza fisica, e di diffondere l’iniziativa della GSF tramite canali social e passaparola. Chiediamo inoltre alle associazioni che operano sul territorio di coinvolgere i propri coordinamenti nazionali, invitando anch’essi a diffondere questa operazione umanitaria tramite i loro canali ufficiali”.
L’invito è aperto a tutta la cittadinanza, ma gli organizzatori chiedono di astenersi dal portare simboli partitici.
Sono invece benvenute bandiere palestinesi, riferimenti alla Flotilla e simboli di pace.
“Segnaliamo che il presidio non è un’occasione di discussione politica o ideologica – che ci auguriamo però possa nascere successivamente ed essere portata avanti in sedi dedicate – ma semplicemente un tentativo di accendere i riflettori su questa mobilitazione navale umanitaria. Si sottintende che con la partecipazione al presidio si sostiene quanto dichiarato dalla Global Sumud Flotilla e da Global Movement to Gaza – concludono gli organizzatori e le organizzatrici”.
Il presidio è stato correttamente notificato alla Questura.
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