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Soliera, agli arresti domiciliari minaccia di morte ex moglie e figlio: 49enne trasferito in carcere
SOLIERA – E’ stato trasferito in carcere l’uomo di 49 anni per il quale inizialmente erano stati previsti gli arresti domiciliari per atti persecutori e aggressioni nei confronti dell’ex moglie e dei suoi familiari. Il 21 agosto 2025, infatti, i Carabinieri della Stazione di Soliera hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Modena in aggravamento della precedente misura, nei confronti dell’uomo 49enne, gravemente indiziato dei delitti di atti persecutori e lesioni personali al quale era stata applicata la misura degli arresti domiciliari il 19 agosto scorso.
A poco meno di un’ora dall’esecuzione della misura detentiva domiciliare l’indagato aveva inviato al figlio minore dei files audio dal tenore offensivo e minaccioso, intimando all’ex moglie ed al figlio di lasciare immediatamente la loro abitazione, che si trova a poche centinaia di metri da quella in cui l’uomo era sottoposto alla misura custodiale domiciliare, minacciando, in caso contrario, di raggiungerli per ucciderli.
All’esito dell’interrogatorio di garanzia svoltosi davanti al G.I.P., rientrato presso il luogo di detenzione domiciliare, il 49enne aveva poi inviato un ulteriore audio all’ex moglie, lasciandole intendere che la controllava sui social ed attribuendole la “colpa” dei reiterati passaggi sotto la sua abitazione dei Carabinieri, incaricati del controllo del rispetto degli arresti domiciliari. Il 49enne è stato ora associato alla Casa Circondariale di Modena.






































