BOLOGNA – E’ stata dichiarata la morte cerebrale per Alessandro Bologna, il 60enne che il 6 agosto era stato ricoverato in Rianimazione all’ospedale Maggiore dopo essere stato punto da un calabrone nascosto nell’abitacolo dell’auto.

La puntura gli aveva creato uno shock anafilattico e fin da subito le sue condizioni erano apparse gravissime.

Per aiutare l’uomo, titolare del B&b ‘La Meridiana House’ di Villa Cassano di Monterenzio (Bologna) insieme alla moglie, due amiche avevano lanciato, sulla piattaforma GoFundMe, una raccolta fondi ribattezzata ‘Un aiuto ad Angela e Alessandro’.

 

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