BOMPORTO – La notizia della nomina di Modena a Capitale italiana del Volontariato per il 2026 ha suscitato grande soddisfazione anche nel territorio bomportese. Un riconoscimento prestigioso, conferito da CSVnet insieme al Forum Nazionale del Terzo Settore e Caritas Italiana e con la collaborazione dell’Associazione dei Comuni Italiani, che valorizza la cultura della solidarietà e l’impegno diffuso su scala provinciale.

Anche Bomporto ha contribuito in maniera significativa a questo risultato. Sono ben 37 le associazioni iscritte all’Albo comunale, attive nei tre centri di Bomporto, Sorbara e Solara. A queste si aggiungono i volontari iscritti singolarmente all’Albo comunale e quelli coinvolti nel Gruppo di Protezione Civile. Una rete estesa che supera le 700 persone, impegnate quotidianamente in ambiti fondamentali come cultura, sociale, ambiente, protezione civile e sport.

La vicesindaca e assessora all’Associazionismo e Sport, Ilaria Malavasi, commenta il risultato con gratitudine: “Questo riconoscimento è anche merito di chi, nei nostri paesi, ogni giorno si dedica con passione e generosità alla comunità. A nome dell’Amministrazione rivolgo un sentito ringraziamento a tutte le volontarie e i volontari di Bomporto, Sorbara e Solara. Il loro impegno, silenzioso ma fondamentale, è il cuore pulsante di un territorio che sa fare rete, accogliere e prendersi cura. A loro va la nostra stima più profonda”.

Il riconoscimento nazionale rappresenta un’occasione importante per far conoscere il valore umano e sociale che caratterizza questo territorio. Ed è anche la conferma di come il volontariato, insieme al Terzo Settore, costituisca una risorsa imprescindibile per l’intera comunità.

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