MODENA – “Come comunità politica siamo solidali e dispiaciuti per la decisione di Stefano Reggianini di abbandonare la guida del Partito Democratico della Federazione di Modena – hanno affermato il segretario cittadino Diego Lenzini assieme al coordinamento dei circoli PD della città di Modena – a lui va il nostro ringraziamento per la generosità di una scelta che dobbiamo accettare e rispettare, dettata sia dalla volontà di tutelare la sua sfera personale, messa a dura prova negli ultimi giorni, che di salvaguardare il nostro partito”. 

“Siamo certi della sua integrità e serietà e avrà modo di dimostrarlo, poiché in questa vicenda è Stefano la parte lesa, primo a denunciare e ad informare le amministrazioni comunali – proseguono – rispediamo quindi al mittente lo sciacallaggio politico vergognoso di queste settimane ad opera della destra”. 

“Una destra che dimentica i condannati che siedono nei loro banchi in Parlamento, ma che è pronta a speculare fingendo di non sapere chi ha denunciato e chi è parte lesa in questa vicenda – ribadiscono – fatti che saranno chiariti a livello giudiziario sulla base delle oltre 300 pagine di denuncia che aMo ha presentato.

“E’ certamente un momento complesso per la nostra comunità – aggiungono Lenzini e i segretari di circolo – ma il partito cittadino ha tutti gli organismi pienamente legittimati  e operativi per fare politica in consiglio comunale e in città, oggi come ieri. Questo vale per la città come tutti i territori della provincia”. 

“Entro venti giorni sarà eletto il nuovo segretario, così come gli altri organi dirigenti provinciali e il messaggio che vogliamo dare agli iscritti ed elettori è che il Partito Democratico è pienamente in campo per continuare, come sempre, ad occuparsi e battersi per i temi che interessano il nostro territorio – concludono – siamo il primo partito in città e in provincia e siamo certi che la nostra comunità politica uscirà da questa vicenda più forte di prima”.  

 

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