CARPI – Nina Lucchi di Carpi,  con il racconto “L’albero di mia madre”, è tra i vincitori della ventiquattresima edizione del premio Racconti nella Rete. Nina Lucchi nel tempo libero frequenta la Scuola Holden, fa le lavatrici, la spesa, studia, riordina, svolge i compiti che le assegnano l’università, la madre e la vita. Quando lavora invece, ascolta gli uccellini, cammina tra le aromatiche del suo giardino, sbircia conversazioni al bar, corre a casa per buttare giù quell’immagine quella briciola quel lampo di parola che le è apparso.

I 25 VINCITORI DEL 24° PREMIO RACCONTI NELLA RETE –  2025

La giuria tecnica della 24^ edizione del premio letterario “Racconti nella Rete” ha selezionato i venticinque racconti che saranno inseriti nella nuova antologia del Premio edita da Castelvecchi.

“Complimenti ai vincitori – dal presidente Demetrio Brandie un sincero ringraziamento a tutti gli autori che hanno partecipato con entusiasmo a questa ventiquattresima edizione, contribuendo con la qualità delle loro opere a far crescere ulteriormente il nostro concorso”

I vincitori del premio, che si conferma il più importante concorso nazionale per gli autori emergenti,  saranno premiati a Lucca in occasione della 31^ edizione del festival LuccAutori, in programma dal 3 al 19 ottobre 2025 con eventi organizzati al  CRED – Centro Risorse Educative e Didattiche, Palazzo Bernardini, al cinema Roma di Barga,  con  gran finale il 18 e 19 ottobre a Villa Bottini. Nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 ottobre, a Villa Bottini, alla presenza degli autori vincitori del premio, sarà presentata in anteprima la nuova antologia contenente i racconti selezionati.  Il disegno di copertina è stato realizzato dalla illustratrice Marilena Nardi.  La prefazione è del caporedattore del giornale Buduàr,  Marco De Angelis. Il premio Buduàr per il miglior racconto umoristico è stato assegnato a   Matteo Polcari per il racconto  “Narratore senza pagina”,  il premio Fondazione Aidr (Italian Digital Revolution)  allo  scrittore più giovane a Carlotta Mura  per   “Una gabbia di matti “,  il premio Happyin per il migliore racconto di viaggio a Elisa Maini  per   “La barchetta e l’infinito”, il premio Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia  a Sabrina Spadaro   per  “Racconti di vite”. Il vincitore della sezione Corti è risultato GIUSEPPE CIARALLO con il soggetto L’ALGORITMO.  

ELENCO VINCITORI IN ORDINE ALFABETICO  –  24° RACCONTI NELLA RETE 2025

  1. Stefano Acquario  “L’amore miope”  – Roma   
  2. Mariateresa  Amatulli   “La chiave”  –  Sesto San Giovanni (Mi)  
  3. Antonio Apostolo  “Foje mische – Erbe selvatiche”    – Lecce 
  4. Elena Barocci  “Dis-Percezione”   –  Jesi ( Ancona)  
  5. Barbara Bertani  “Scorrere” –   Lucca  
  6. Lisa Bove   “Galeotte furono le rose rosse”      –   Casoria (Na)
  7. Noemi Carraro    “Tris e i colori”   (sezione racconti per bambini)  –  Padova
  8. Attilio Del Giudice  “E’ una finzione narrativa ma i riferimenti non sono tutti casuali” –   Roma 
  9. Alessandra  Di Graziano   “Lo strano portagioie”  –  Palermo 
  10. Rita Anna Maria Stella Fantini   “I piedi di mia madre”  – Roma  
  11. Kassandra Fedele   “Tenendoti per mano”   – Tropea  
  12. Nina Lucchi   “L’albero di mia madre”  – Carpi   
  13. Elisa Maini     “La barchetta e l’infinito”  Parma (Sezione racconti per bambini) (Premio Happy In)
  14. Alberto Marrias  “Il gatto della mia vicina”   (Frascati)
  15. Anna Martellotti   “Virgola”   – Perugia
  16. Jacques  Martinet  “ Maledetto sé ”   – Roma
  17. Carlotta Mura     “Una gabbia di matti “  Cascina (Pisa)     (Premio Fondazione Aidr)
  18. Marco Polcari     “Narratore senza pagina” –  Roma   (Premio Buduàr)  
  19. Manuela Pomicino   “Aggiustare le ore”  – Firenze 
  20. Emma Preti   “ Techno blu”    – Palermo  
  21. Barbara Rendina   “ Magnolia”  – Torino 
  22. Claudio Righenzi  “ Entrata chiusa”    – Lugano
  23. Sabrina Spadaro     “Racconti di vite” – Milano   (Premio Strada del vino e dell’olio di Lucca, Montecarlo e Versilia)
  24. Massimo Vezzaro    “Intransigenze”  –    Padova 
  25. Anna Volpe    “La parmigiana”  –  Roma
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