MODENA – La Cooperativa L’Angolo ha ottenuto un finanziamento per la realizzazione nel territorio di Modena del progetto “Tech4TouristGuide”, nell’ambito del bando “Partenariati su scala ridotta nell’istruzione degli adulti” del Programma Erasmus+”. Questa iniziativa, della durata di 18 mesi, si propone di formare adulti a rischio di esclusione sociale nell’utilizzo delle nuove tecnologie applicate al turismo sostenibile, creando concrete opportunità di inclusione e occupazione. Il progetto coinvolge un partenariato internazionale composto da sei enti con consolidata esperienza nella formazione e nel supporto sociale. Oltre alla Cooperativa L’Angolo, partecipano quattro organizzazioni spagnole — Play&Go (Valencia), Hermandad de la Trinidad (Siviglia), Fundación Prolibertas e Fundación Finnova (Siviglia) — e una portoghese: Comunidade Intermunicipal da Região de Coimbra.

 “Siamo particolarmente soddisfatti di essere parte attiva di questo progetto – dichiara Mirella Margarino, presidente della Cooperativa L’Angolo – Da anni investiamo nella formazione dei beneficiari accolti, per favorirne un’effettiva integrazione nel territorio”.

 I partecipanti al progetto sono richiedenti asilo ospitati nel Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Modena, già coinvolti in due percorsi formativi: uno per diventare guide turistiche locali, l’altro per l’orientamento per la ricerca del lavoro autonoma tramite l’uso consapevole delle tecnologie digitali. L’obiettivo è prepararli a condurre “Free Tours” in città e a migliorare la loro capacità di ricerca attiva di un impiego.

 “I migranti coinvolti – conclude la presidente Margarino – hanno ideato un itinerario turistico della città di Modena: si sono documentati, hanno visitato i siti culturali più significativi della nostra città e presto saranno pronti a guidare turisti, soprattutto stranieri, nelle loro lingue madri (francese e inglese). Per noi l’integrazione passa anche attraverso la conoscenza e la valorizzazione del territorio”.

 Al termine del progetto, 14 adulti (5 in Spagna, 5 in Italia e 4 in Portogallo) avranno acquisito le competenze necessarie per inserirsi nel mercato del lavoro come guide turistiche autonome, contribuendo così alla promozione del turismo sostenibile e favorendo l’occupazione e l’inclusione sociale. “Tech4TouristGuide” mira inoltre a obiettivi specifici di integrazione sociale e rafforzamento dell’autostima, fornendo strumenti capaci di accrescere la fiducia e l’inclusione dei partecipanti e migliorandone le capacità di occupabilità e la predisposizione all’imprenditorialità.

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