BASSA – Pubblichiamo la nota del Gruppo Liste Civiche Pd Bassa Modenese sulla misura di un fondo casa per il personale sanitario che lavora nell’Area Nord.

Con la firma fra Unione dei Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e Comune di Mirandola si concretizza un impulso che come Gruppo Liste Civiche PD Bassa Modenese nel Consiglio dell’Unione avevamo a suo tempo espresso e la scorsa settimana abbiamo votato convintamente l’atto che da corso a questo importante obiettivo. 
Benissimo quindi il coerente lavoro di raccordo istituzione della Giunta dell’Unione e il ruolo determinante, a sostegno di questa misura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.
Abbiamo sostenuto con convinzione questa misura, perché risponde a una delle sfide più urgenti del nostro territorio: la difficoltà nel garantire una presenza stabile di personale sanitario, soprattutto nelle aree di confine come la nostra.
L’accordo prevede un contributo economico fino a 1.650 euro (pari a tre mensilità di affitto) a sostegno della sistemazione abitativa di medici, infermieri, pediatri, operatori sanitari assunti o convenzionati dopo il 1° gennaio 2024, in servizio presso strutture pubbliche del Distretto di Mirandola. Una misura concreta e mirata, pensata per rendere più attrattiva la scelta di lavorare nei nostri territori.
Sostenere con un piccolo aiuto il diritto alla casa per chi lavora ogni giorno per la nostra salute significa rafforzare la sanità pubblica e renderla più accessibile, stabile, vicina alle persone.
Questo accordo è anche un esempio virtuoso di collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati per finalità di interesse generale. Ora serve continuità: chiediamo che l’iniziativa possa essere rifinanziata e ampliata nei prossimi anni, alla luce dei risultati che otterrà. L’Unione deve continuare a fare la sua parte, con pragmatismo e visione.