CONCORDIA, RAVARINO – E’ terminata nel pomeriggio di ieri, mercoledì 25 giugno, la lunga arringa, iniziata nelle udienze dei giorni scorsi e conclusasi appunto ieri, della difesa di Mohamed Gaaloul nell’ambito del processo per l’omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all’interno della propria auto, data alle fiamme a Fossa di Concordia, il 18 novembre 2022. Gaaloul è l’unico imputato nel processo per il femminicidio della giovane ravarinese e si trova in carcere dal mese successivo al ritrovamento del cadavere della donna, quando è stato arrestato in Francia per poi essere trasferito in Italia.

Il suo avvocato, Massimo Ghini, ha chiesto per lui l’assoluzione per non aver commesso il fatto, sottolineando quelli che, secondo la difesa di Gaaloul, sarebbero stati gli errori commessi nel corso delle indagini. L’accusa, nelle precedenti udienze, aveva, invece, chiesto una pena di 30 anni di carcere per il 31enne tunisino. La sentenza è attesa nel giro di un mese e dovrebbe arrivare il prossimo 23 luglio.

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