Femminicidio Alice Neri, chiesti 30 anni di carcere per Mohamed Gaaloul
CONCORDIA, RAVARINO - I pm che hanno condotto le indagini hanno chiesto 30 anni di carcere per Mohamed Gaaloul, unico imputato nel processo per il femminicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della sua auto, data alle fiamme nelle campagne di Fossa di Concordia, il 18 novembre 2022. Gaaloul, che finora si è sempre professato innocente, è accusato di omicidio volontario e soppressione di cadavere: la richiesta di pena è stata la più alta possibile, tenendo conto che, per questioni tecniche legate al mandato di arresto europeo, non poteva essere chiesto l'ergastolo. Ora toccherà alla Corte valutare in base a quanto emerso nel corso del processo: la sentenza è attesa a breve, prima della pausa estiva: probabilmente arriverà intorno alla metà di luglio. Intanto, il marito di Alice Neri, Nicholas Negrini, è uscito da processo, in quanto, come spiegato dal suo avvocato Antonio Ingroia, ritiene che la "ricostruzione accusatoria faccia acqua da tutte le parti" e che le indagini siano state svolte in maniera unidirezionale non chiarendo alcuni aspetti, tra cui il possibile movente di Gaaloul.
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