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Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 giugno c’è il Memorial Festival a Mirandola
Ventimila visitatori attesi in tre giorni, 120 volontari all’accoglienza per un investimento di 200 mila euro che porterà un indotto su Mirandola di tre volte tanto. Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 giugno c’è il Memoria Festival a Mirandola.
La manifestazione culturale, molto più variegata e interessante di quelle analoghe che si tengono nei blasonati capoluoghi, celebra la sua la decima edizione dedicata a Ernesto Franco, direttore Einaudi – recentemente scomparso – che tanto ha dato allo sviluppo dell’appuntamento mirandolese. Il festival 2025 esplora le isole del pensiero, della scienza, della letteratura, dell’arte e del cinema, offrendo un ricco programma di dialoghi, presentazioni, mostre, spettacoli e incontri con autori, studiosi e artisti di fama internazionale.
Temi principali e caratteristiche salienti:
1. Omaggio a Ernesto Franco: La decima edizione rende omaggio all’autore e alla sua opera, sottolineando il suo ruolo di guida nel percorso del festival e il suo contributo alla cultura e alla memoria.
2. Collaborazioni e Partnership: La collaborazione con Mondadori Libri e Einaudi rafforza la parte editoriale del festival, garantendo un’ampia partecipazione di autori e professionisti del settore.
3. Ricco programma culturale:
– Letteratura: Presentazioni di romanzi e saggi di autori come Edoardo Albinati, Viola Ardone, Mario Desiati, Teresa Ciabatti, Sveva Casati Modignani, Romana Petri, Matteo Bussola, Jhumpa Lahiri, Beppe Severgnini, e altri.
– Cinema: Focus sul cinema visto attraverso lo sguardo femminile, con interventi di Vanessa Scalera, Piera Detassis, Francesca Cima, Emanuela Piovano, e approfondimenti con Alberto Barbera.
– Musica: Ricordi e storie di artisti come Red Canzian e Marcello Balestra, oltre a narrazioni su Rossini ed Erik Satie.
– Scienza e tecnologia: Interventi di Gabriella Greison, Amedeo Balbi, Antonella Viola, e Alessandro Aiuti su temi di fisica, medicina e scoperte scientifiche.
– Territorio e cultura locale: Approfondimenti sulla storia dell’Emilia, i borghi italiani, le tradizioni gastronomiche e le sfide dell’acqua come diritto universale.
– Filosofia, storia e geopolitica: Dibattiti con Massimo Cacciari, Matteo Saudino, e analisi di eventi storici e culturali, come la storia di Giovanni Pico e le vicende dell’Inghilterra.
– Temi sociali e umani: Riflessioni su scautismo, migrazione, e testimonianze di caregiver e donne.
4. Programma dedicato a bambini e ragazzi:
– Attività suddivise per fasce d’età, con incontri di letteratura, teatro e fiabe.
– Spettacoli e narrazioni pensate anche per adulti e famiglie, come “Toma e Carolina” e “Stardust”.
5. Eventi speciali e mostre:
– Celebrazione dei 60 anni dei libri Oscar Mondadori con iniziative e esposizioni.
– Mostra sulle copertine storiche della collana Oscar.
– Eventi gastronomici legati alla tradizione locale.
6. Valori e finalità: Il festival promuove la memoria come strumento per comprendere il presente e costruire il futuro, coinvolgendo istituzioni, associazioni, comunità locali e volontari.
7. Attenzione alle sfide contemporanee: Discussioni su temi attuali come l’adolescenza, i social media, l’uguaglianza di genere e le sfide geopolitiche.
In sintesi, il Memoria Festival di Mirandola si configura come un evento multidisciplinare che unisce cultura, arte, scienza, storia e società, offrendo un’occasione di approfondimento, confronto e ispirazione per un pubblico eterogeneo di tutte le età.






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