MODENA  – Erano stati licenziati perché si erano appropriati di beni nei locali in cui lavoravano.

Perso il lavoro, i due ex dipendenti per vendicarsi avevano iniziato ad offendere sui social i loro ex datori di lavoro.

A quel punto, i titolari dei locali hanno deciso di costituirsi parte civile.

I due ex dipendente sono finiti a processo per diffamazione aggravata e per loro è arrivata la condanna.

Come riporta il quotidiano “Gazzetta di Modena”, tutto era iniziato alla fine del 2017, quando i due dipendenti erano stati licenziati perché, oltre ad appropriarsi indebitamente di beni all’interno dei locali, ordinavano beni personali imputando le fatture ai locali in cui stavano lavorando.

Dopo il licenziamento, i due dipendenti avevano iniziato una vera e propria campagna diffamatoria su Facebook nei confronti dei datori di lavoro, con espressioni offensive e minacciose.

I due ex dipendenti sono stati condannati per diffamazione aggravata. Dovranno pagare una multa da 800 euro ciascuno, oltre al risarcimento del danno nei confronti dei due gestori: una provvisionale di 2mila euro per ciascuna parte civile, oltre alla corresponsione delle spese processuali e delle spese legali.

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