Il meloniano Marian Lugli lascia il consiglio comunale di Mirandola a due mesi dalle elezioni. Dopo i recenti dissidi sulla scelta della Lega di candidare sindaca Letizia Budri, bypassando il nome scelto dalla base mirandolese dei meloniani, Mario Maretti, 
si è consumata la rottura definitiva e l’esponente di Fratelli d’Italia ha mandato la lettera di dimissioni domenica.
Scrive Marian lugli:
 
La mia decisione nasce da una ponderata riflessione che ha tenuto conto di moltissimi aspetti per me assolutamente cruciali per poter fare la buona politica che da sempre mi appassiona e che da sempre muove ogni mia singola scelta.

La mia ferma convinzione che solo un lavoro di squadra vero e sentito può portare a grandi obiettivi che segnano la storia mi ha portato a questa difficile decisione, in quanto non sono più convinto di far parte di un gruppo che condividere le mie stesse  idee.
Ringrazio di vero cuore i numerosissimi cittadini che anche in questa volta mi hanno accordato la loro fiducia: sapere che in me vedete una persona degna di rappresentarvi mi riempie di orgoglio .
Grazie davvero
 
Questa fiducia sarà per me il mio imprescindibile faro nell’azione politica.
E chiude con un commento tutto politico rivolto alla ex maggioranza: “Sostituiscono dei militanti con dei soldatini di piombo”
 
Lugli lascia dunque una porta aperta al suo futuro politico: che sia una lista di Fratelli d’Italia che – almeno al primo turno – corre da sola? Del resto si è già visto come la partecipazione dei meloniani agli eventi elettorali della Budri sia stata finora davvero minima. Un segnale anche questo.