MIRANDOLA, DINALE EMILIA, CONCORDIA, BOMPORTO, MEDOLLA  Sono numerose le aziende con sede nella Bassa modenese inserite nella top 50 modenese per fatturato stilata dalla “Gazzetta di Modena” e dominata (dati relativi all’anno 2022) dalle case automobilistiche Ferrari e Maserati, che occupano i primi due posti, con rispettivamente quasi 5 miliardi e oltre 2 miliardi di fatturato e Inalca a chiudere il podio con 1,5 miliardi di euro di fatturato.

Per quanto riguarda la Bassa modenese, spicca al quarto posto Havi Logistics di Bomporto, con 856 milioni di fatturato, mentre un gradino più in basso è presente Borsari&C. di Nonantola, con 742 milioni di fatturato. Al 13esimo, 14esimo e 16esimo posto si collocano tre imprese carpigiane, Sinergas, C.M.B. Società Cooperativa e Champion Europe, con 441, 402 e 391 milioni di fatturato.

22esimo posto, invece, per Cpl Concordia, con 302 milioni di fatturato, 24esimo e 25esimo posto per la carpigiana e la finalese LiuJo e PanariaGroup, entrambe con poco più di 240 milioni di fatturato. 29esima la medollese Gambro Dasco, con 208 milioni di fatturato 33esima è, invece, la carpigiana Twinset con 191 milioni di fatturato, seguita dalla finalese ABK Group Industrie ceramiche, con 186 milioni di fatturato. 36esima è, poi, è la bomportese Daimler Buses Italia, con 183 milioni di fatturato.

Chiude la top 50 la mirandolese A.C.R. di Reggiani Albertino, con 140 milioni di fatturato.

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