SOLIERA- Un milione e 55.941 euro: a tanto ammonterebbe la somma che una coppia- il 49enne Alberto Alboresi e la 48enne Genoveffa Colucciello, entrambi residenti a Soliera- avrebbe sottratto dal conto di tre anziani fratelli residenti nel modenese.

Il 2 novembre era fissato l’inizio dell’udienza preliminare (poi rinviata) che vede sul banco degli imputati non soltanto la coppia solierese ma altre sei persone, per le quali il pm Giacomo Forte aveva richiesto nell’ottobre 2022 il rinvio a giudizio.

La vicenda, avvenuta tra Reggio Emilia e Mirandola, era emersa anche dall’inchiesta di ‘ndrangheta ‘Perseverance’: nella quale la coppia era stata condannata in primo grado, con rito abbreviato, a 8 anni. Ai due si contesta, oltre alla tentata estorsione di 2 milioni e 700mila euro ai danni di un imprenditore, di aver incaricato nel 2019 soggetti appartenenti alla criminalità organizzata per sfregiare con l’acido la badante che accudiva gli anziani fratelli, aggressione poi fortunatamente scongiurata.

Come riporta il Carlino secondo le indagini del filone reggiano Alboresi e Colucciello, approfittando della fiducia degli anziani e del rapporto di consulenza finanziaria instaurato, avrebbero indotto i tre a investire i risparmi in operazioni proficue sottraendo, bonifico dopo bonifico, l’ingente somma.

L’accusa alla coppia solierese è di truffa, dal luglio 2014 al febbraio 2018, con diverse aggravanti. C’è poi quella di riciclaggio: le somme trasferite sarebbero infatti confluite con false causali in diverse società amministrate dagli altri imputati. Per poi essere prelevate da sportelli bancomat.