NOVI- Aveva creato una “casa di riposo abusiva” per anziani nella mansarda della propria abitazione, a Novi di Modena: per questo la donna, un’operatrice sanitaria di 55 anni, era finita alla sbarra. La scoperta dei quattro anziani non autosufficienti, che secondo l’accusa la 55enne aveva abbandonato a loro stessi, era avvenuta nel 2019 da parte della Polizia locale.

Il pm aveva chiesto una condanna a cinque anni di carcere ma il 16 ottobre l’imputata è stata assolta perché il fatto non sussiste. Le motivazioni della sentenza sono attese tra quindici giorni.

Era stato il Comune di Novi a comunicare la situazione ad un nucleo ispettivo e inizialmente il procedimento era stato aperto nei confronti della donna per il reato di abbandono di anziani. Successivamente- come riporta il Carlino-  il pm Niccolini aveva aggravato il capo di imputazione, che è passato a quello di maltrattamenti.

«Sono felice per la mia cliente – ha commentato, sempre al Carlino, il legale della donna – questa sentenza fa giustizia ad una persona che ha sempre agito con dedizione e cura delle persone anziane che seguiva. Per lei finisce un periodo di sofferenza».

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