NONANTOLA – Intervento dei Carabinieri la scorsa domenica 10 settembre, in un’abitazione di La Grande, frazione di Nonantola, per una lite famigliare che stava per assumere i contorni di una vera e propria tragedia.

Come si legge sulla stampa locale, infatti, un uomo di 59 anni, italiano, che vive nell’abitazione insieme alla moglie e ai due figli, in seguito ad una lite con la donna scaturita, pare, da ragioni di gelosia, avrebbe minacciato di morte la compagna con un coltello.

A frapporsi fra la donna e l’uomo, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di bevande alcoliche (avrebbe già avuto problemi con l’alcol in passato) e in procinto di aggredirla, sarebbe stato uno dei due figli, che, poi, oltre ad essere stato a propria volta minacciato dal padre, sarebbe stato colpito da pugni.

All’arrivo dei Carabinieri, inoltre, il 59enne avrebbe continuato a minacciare moglie e figlio, arrivando anche ad aggredire i militari, spingendoli e strattonandoli. A quel punto, sono scattati gli estremi per l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo avrebbe poi ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice, dicendosi pronto ad intraprendere un percorso di riabilitazione presso il Sert.

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