Una forte scossa di terremoto ha colpito la regione di Marrakech- in Marocco- provocando oltre due mila morti e migliaia di feriti: un agghiacciante bilancio che, purtroppo, sembra destinato a crescere. L’analisi dell’INGV: «Un evento di rara potenza in una zona con una pericolosità sismica relativamente bassa. Si è compressa la catena montuosa dell’Atlante, la placca africana spinge verso quella europea»

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato, intorno alle 23.15 di venerdì 8 settembre, una magnitudo di 6.8 con epicentro a 70 km da Marrakech a una profondità di 10 km.

C’è grande apprensione nella Bassa modenese, dove la comunità marocchina è una delle più numerose e rappresenta il 16.1% di tutti gli stranieri presenti sul territorio.

Così come accaduto con il sisma del 2012 linee telefoniche e collegamenti internet sono interrotti e, in queste ore così frenetiche e di grande preoccupazione, è impossibile mettersi in contatto con i familiari sul luogo del disastro.

 

Il luogo dell’epicentro in Nordafrica

Alcune immagini della tragedia tratte dai social

La testimonianza di un italiano da Marrakech