In un’azione congiunta, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei Carabinieri di Parma e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Piacenza hanno condotto un’ispezione igienico- sanitaria presso una cantina di Piacenza.

L’esito dell’ispezione ha portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Piacenza del legale responsabile della cantina, risultata formalmente inattiva.

L’uomo deteneva per la commercializzazione, senza l’autorizzazione dell’Ufficio delle Dogane, oltre 2860 litri di alcol etilico per uso alimentare prodotto clandestinamente, per un valore commerciale stimato di circa 40.000 euro. La merce è stata sottoposta a sequestro penale.

Durante l’ispezione è emerso che nella stessa sede era detenuto per la vendita vino imbottigliato per conto terzi senza l’autorizzazione amministrativa e sanitaria. Di conseguenza, al legale responsabile è stata contestata una violazione amministrativa, con una sanzione pecuniaria di 3.000 euro.