Attraverso una nota stampa, il segretario provinciale Pd, Roberto Solomita, interviene sul tema reddito di cittadinanza:

“Combattere l’emarginazione sociale e ridurre la povertà è un obiettivo primario per il Partito Democratico, ma per essere raggiunto richiede la messa in campo di politiche attive coerenti e durature, ed estrema attenzione a una gestione che consenta ai destinatari di essere protagonisti consapevoli, con il supporto dei Comuni e del Terzo Settore, di un percorso di inclusione sociale e lavorativa equa e dignitosa.

Esattamente l’opposto di quanto sta facendo il Governo che, con un sms dell’INPS, ha comunicato a 169.000 persone a livello nazionale di cui 1.825 a Modenal’interruzione del Reddito di Cittadinanza e ha lasciato a data da destinarsi l’avvio di politiche attive tra l’altro, in base agli annunci, limitate a generici corsi di formazione gestiti dai centri per l’impiego! Ad aggravare la situazione di caos e disperazione delle famiglie è l’invito a rivolgersi ai servizi sociali dei Comuni.

Comuni lasciati completamente fuori dall’identificazione dei soggetti a cui viene effettuato il taglio di risorsema anche dalla stessa “carta solidale” che, con un contributo una tantum di ben 382,5 euro offre ai “poveri” un pezzo di pane.

“Come afferma Elly Schlein – sottolinea il segretario del PD provinciale di Modena Roberto Solomita – la politica a spot di questo Governo sta generando una bomba sociale, facendo guerra ai poveri, scaricando le tensioni sui territori”.

LEGGI ANCHE: