Stop al reddito di cittadinanza: 169mila famiglie avvisate con un sms
Per quanto la cessazione del reddito di cittadinanza fosse prevista e stabilita dalla legge di riforma, le modalità dell'Inps nella comunicazione ai beneficiari ha suscitato polemiche: soprattutto a Napoli, dove gli sportelli sociali del Comune sono stati letteralmente presi d'assalto.
Da fine agosto 169mila famiglie in Italia perderanno il sussidio, mentre 80mila da fine settembre.
Il messaggio dell’Inps è arrivato a coloro che sono qualificabili come «occupabili», che hanno tra i 18 e i 59 anni e che sono in nuclei familiari nei quali non ci sono componenti disabili, minori o over 65.
Da settembre una parte di coloro che hanno visto il reddito sospeso potrà contare sul nuovo strumento chiamato Supporto formazione lavoro. La soglia Isee d’accesso sarà più bassa rispetto a quella prevista per il reddito di cittadinanza: il nucleo familiare di appartenenza dovrà avere un’attestazione non superiore a 6mila euro e il beneficio durerà al massimo 12 mesi senza poter essere rinnovato. Si prevede un’indennità di 350 euro in caso di redditi nulli e partecipazione a iniziative formative o progetti utili alla collettività.
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