MIRANDOLA, SAN FELICE, CAMPOSANTO, CONCORDIA E SAN POSSIDONIO – E’ il momento della conta dei danni dopo la violenta grandinata che si è abbattuta sulla Bassa Modenese sabato pomeriggio. Poco dopo le 14, tra un vento forte e la pioggia per circa 12 minuti su diverse zone tra San Felice, Mirandola, Finale Emilia., Camposanto, San Possidonio e Concordia si è abbattuta la grandine. Una precipitazione caratterizzata da chicchi di un diametro massimo riscontrato pari a 𝟲𝗰𝗺 e da 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 superiori agli 𝟴𝟬 𝗸𝗺/𝗵 che ha investito edifici, autovetture e ha provocato la caduta di alberi e forti disagi su tutta la circolazione, con anche momentanei black out e qualche infiltrazione d’acqua.

Le auto parcheggiate all’aperto sono state oggetto di un vero e proprio bombardamento di ghiaccio. Sono stati colpiti parabrezza, lunotti, cofani, fari, la carrozzeria. I maxi chicchi di grandini sono caduti come pietre sfondando i vetri e ammaccando il metallo.

Nelle case private si sono avuti diversi danni: chi ha avuto le tapparelle devastate, chi alberi sradicati in giardino, chi danni ai vetri delle finestre e ai lucernari o le tegole cadute. Il peggio è per chi ha avuto i pannelli solari distrutti.

Non è andata meglio nelle campagne della Bassa. Dopo le gelate e la siccità è arrivata la grandine a dare il colpo di grazia agli agricoltori. Serre divelte, teli devastati, frutti ammaccati sugli alberi o a terra, come i meloni, distrutti

Dodici minuti di pioggia hanno fatto danni notevoli. E per rimediare, occorrerà tempo e denaro.