Dopo la sperimentazione in Sardegna arriva anche in Emilia-Romagna lunedì 10 luglio IT-alert, il messaggio che testa il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale messo a punto dal Dipartimento nazionale di protezione civile.

La sperimentazione – che ha già riguardato nei giorni scorsi Toscana, Sardegna, Sicilia e Calabria – permette di far arrivare sui cellulari delle persone che si trovano in una determinata zona un messaggio di allarme pubblico nei casi di gravi emergenze e catastrofi imminenti o in corso.

Si tratta di un sistema di allarme pubblico che sfrutta le celle telefoniche di una determinata area geografica per avvertire la popolazione «in caso di gravi emergenze o eventi catastrofici imminenti o in corso». Sui cellulari dei cittadini in pericolo, dovrebbe apparire una notifica istantanea, accompagnata da un segnale sonoro. Una direttiva europea imponeva che un servizio di allerta pubblico per cellulari fosse implementato entro il 21 giugno 2022. In Italia – a differenza di Paesi come Francia e Olanda – non è stato ancora attivato, come osserva il quotidiano Open.

Per quanto riguarda la sperimentazione nella nostra regione, le modalità e le finalità dell’iniziativa saranno illustrate nei prossimi giorni.