MIRANDOLA – Attraverso una nota stampa, il Pd di Mirandola interviene in seguito al confronto con gli abitanti di Gavello, frazione di Mirandola:

“Si potrebbe dire “buona la prima”: il Pd di Mirandola ha iniziato a Gavello i confronti nelle frazioni del Comune della Bassa, e cominciano a emergere primi dati significativi. Scorrendo i dati sulla popolazione di Gavello si scopre che un quarto dei residenti di è over 65 e una quota analoga è straniera, con tanti bambini extracomunitari presenti. Ambiti che hanno peculiarità ed esigenze specifiche, che debbono essere affrontate con la costruzione di un percorso di miglioramento e innovazione dei servizi agli anziani e ai fragili e di individuazione di azioni per migliorare l’integrazione sociale.

In particolare, per quanto attiene gli stranieri, la loro presenza può essere una risorsa importante per il futuro della frazione, e proprio per questo motivo i cittadini di origine straniera vanno coinvolti e resi responsabili della vita civica della comunità. La qualità della convivenza si costruisce con l’integrazione, con la qualità della vita e dell’ambiente in cui si vive, con il rispetto delle regole, con la responsabilità e l’impegno di tutti. È per questo che occorre intervenire immediatamente sulle case popolari di via Gazzi e di via Pola, abitate in buona parte da stranieri, che sono in uno stato di forte degrado.

Si chiede quindi all’Amministrazione di Mirandola e ad Acer di intervenire al più presto, incontrando innanzitutto le famiglie assegnatarie, poi con un piano di riqualificazione degli edifici e delle aree circostanti, e infine con interventi precisi per far rispettare le regole di convivenza e quelle specifiche per l’utilizzo degli appartamenti Acer”.