NOVI DI MODENA – C’è anche l’esperienza di Novi di Modena al centro del convegno “Un anno di comunità energetiche in Emilia-Romagna: esperienze a confronto” organizzato dalla consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, Silvia Piccinini, per oggi, venerdì 26 maggio, nella sala “Guido Fanti” dell’Assemblea Legislativa in viale Aldo Moro 50 a Bologna.

Il sindaco Enrico Diacci illustrerà il percorso partecipato intrapreso attraverso il progetto “Accendiamo le idee. Energie per la comunità” che ha come obiettivo quello di far nascere una o più comunità energetiche all’interno del comune modenese. Quello di Novi, infatti, è uno dei 12 progetti finanziati con il bando della Regione Emilia-Romagna sulla Partecipazione 2022 e si è articolato attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini attraverso una serie di incontri sul territorio che si sono conclusi lo scorso 10 maggio.

Il convegno in programma per venerdì 26 maggio è un momento di confronto tra amministratori, enti ed associazioni ad un anno dall’approvazione della legge regionale, oltre che un’occasione per conoscere da vicino prorprio i progetti che stanno prendendo vita sui territori.

“Ho voluto organizzare questo convegno proprio per creare un momento di scambio e di confronto tra attori diversi tra loro che si stanno approcciando in maniera pratica a questo nuovo strumento di sostenibilità e di inclusione, e che possono essere da esempio per tante altre realtà e soggetti che vorrebbero avvicinarsi a questo nuovo modo di produrre e condividere l’energia da fonti rinnovabili – spiega la consigliera regionale Silvia Piccinini – Il successo ottenuto dai bandi regionali che riguardano le Comunità energetiche è la dimostrazione del grande interesse che c’è sui territori verso questo tema. Un interesse che va sostenuto, diffuso e conosciuto sempre di più. E’ l’occasione anche per fare il punto su quanto è stato fatto e su quanto c’è ancora da fare per attuare quella piccola grande rivoluzione energetica in grado di rendere le nostre comunità più sostenibili e resilienti”.