MIRANDOLA – Allerta rossa e piene di Secchia e Panaro, ordinanza del sindaco del Comune di Mirandola, Alberto Greco:

“Preso atto che il maltempo che da giorni interessa la Regione Emilia-Romagna e che gravissimi danni ha già provocato in diversi territori della Romagna sta colpendo pesantemente anche l’Area Nord della provincia di Modena, soprattutto riguardo allo stato di piena dei fiumi Secchia e Panaro;

Tenuto conto che le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano ancora precipitazioni piovose e che a breve è previsto il passaggio dell’ondata di piena nei corsi d’acqua sopra indicati;

Dato atto che è stato effettuato un incontro di coordinamento tra i Sindaci dell’Area Nord, al fine di definire linee d’azioni comuni in grado di fronteggiare l’emergenza di natura idrogeologica causata dalle avverse condizioni metereologiche;

Visto l’art. 54, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, in base a cui “Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”;

Ritenuto di dover provvedere senza indugio, considerato l’evolversi della situazione, che richiede interventi immediati;

Visto lo Statuto Comunale;

Individuato il responsabile del procedimento nel dirigente del Settore Affari Generali e Vicesegretario, dott. Luca Bisi;

O R D I N A

per il giorno di giovedì 18 maggio 2023, sull’intero territorio comunale:

  • la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private, compresi asili nido e scuole dell’infanzia;
  • la chiusura della scuola di musica “Andreoli”;
  • la chiusura della biblioteca comunale;
  • la chiusura dell’ITS Biomedicale;
  • la chiusura dei centri di assistenza diurni (non residenziali) per anziani e disabili;
  • la chiusura degli impianti sportivi;
  • la chiusura di tutte le attività connesse alla Fiera di Maggio, compreso il Luna Park insediato presso piazzale Costa;
  • la messa a disposizione del Palazzetto dello Sport “Marco Simoncelli” quale struttura destinata ad ospitare persone sfollate, ove necessario.

Con riserva di adottare ulteriori provvedimenti, a valere per i giorni seguenti, in base all’evolversi della situazione emergenziale”.