La tragica morte di Iolanda Besutti, ora si indaga sulle passate aggressioni dei suoi cani rottweiler. Proseguono in questo senso le indagini su quanto accaduto domenica 25 dicembre, attorno alle ore 12,quando Iolanda Besutti, pensionata 68enne, è stata trovata agonizzante nel giardino di casa sua in via Santi a Concordia.

La donna era in fin di vita dopo essere stata aggredita dai cani rottweiler che vivono con lei. Gli stava dando da mangiare quando è stata morsa alle braccia e alla testa. L’ha trovata la figlia, accorsa sentendo la confusione. Inutili i soccorsi, Besutti è morta nell’ambulanza che la stava portando in ospedale a Modena.

Il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia per chiarire la dinamica degli eventi. Resta da capire se ci sia stato un fattore scatenante dell’aggressione, e soprattutto il passato degli animali. Pare infatti che non fossero nuovi ad aggressioni ad esseri umani. Lo scorso febbraio i due animali avrebbero aggredito un giardiniere, cui martoriarono gambe e braccia. Il pover uomo in seguito ai morsi ha dovuto affrontare due interventi chirurgici. Pare anche che una cosa simile fosse successa in famiglia. Dal punto di vista penale è importante capire se all’epoca vennero presi provvedimento, e che tipo di provvedimenti: se si ravvisano responsabilità, se ci sono state sottovalutazioni. Se, insomma, si può parlare di tragedia evitabile, e decidere dell’abbattimento dei cani.

Intanto, grande cordoglio ha suscitato in paese la notizia della morte di Iolanda Besutti. Solo poche era prima la donna aveva scambiato gli auguri di Natale con delle vicine.