Amministrative San Prospero
Finale Emilia, palpeggiò le ragazzine sul bus: assolto perchè ha il Parkinson
FINALE EMILIA – Palpeggiare le ragazzine sul bus non è reato se si ha il Parkinson. E’ paradossale, ma è quanto sembra emergere dalla decisione dei giudici di Modena, che hanno assolto – come si legge sulla stampa locale” – un 57enne di origini marocchine, malato di Parkinson, accusato di aver palpeggiato nel settembre 2021 due studentesse di 14 anni a bordo di una corriera della tratta Finale Emilia – Modena perchè giudicato incapace di intendere e di volere.
L’uomo era finito a processo per violenza sessuale e atti osceni, poichè, oltre agli episodi relativi ai palpeggiamenti, per i quali era stato momentaneamente arrestato dopo la denuncia delle due ragazze, il mese successivo si era denudato nella stazione delle corriere di Modena, episodio che si è poi ripetuto anche alcuni giorni dopo. Al processo ha, però, prevalso la linea difensiva dei suoi legali, i quali hanno sostenuto che l’uomo avesse compiuto gli atti di cui è stato accusato involontariamente, in quanto lo stato avanzato di Parkinson di cui soffre gli causerebbe movimenti fisici involontari e stati allucinatori, compromettendo la sua capacità di intendere e di volere. Tesi confermata dalla psichiatra chiamata a giudicare proprio la capacità di intendere e di volere del 57enne durante il processo. Ora, per l’uomo è stato disposto il ricovero in una struttura sanitaria.




















