Grazie ad una dettagliata interrogazione del senatore Maurizio Gasparri la deroga sul Punto Nascite di Mirandola finisce sul tavolo del Governo. Il comunicato stampa:

In questi giorni – raccontano il coordinatore regionale senatore Enrico Aimi e il consigliere provinciale di FI Antonio Platis – abbiamo incontrato a Modena il senatore Maurizio Gasparri che ha preso a cuore la problematica e annunciato battaglia.

“Credo che sia la prima volta dal 2012 – spiega Gasparri – che un Governo vari una finanziaria con un articolo omnicomprensivo di tutte le richieste dei comuni del cratere. Questo è anche merito di chi, sul territorio, non ha mai fatto venire meno l’attenzione e la premura di difenderlo. Raccolgo con interesse la richiesta del collega Aimi e del consigliere provinciale Platis.
Da sempre Forza Italia ha un modello di sanità che mira alla prossimità dei servizi anche nei centri di medie dimensioni come Mirandola che, per giunta, è la patria del biomedicale.
L’attenzione alla natalità che il Governo di centro-destra ha finalmente rafforzato passa anche dall’essere vicina alle comunità già provate del sisma.”

“Nei mesi successivi al 2012, Il Santa Maria Bianca – incalzano Aimi, Platis ed il capogruppo in Ucman Mauro Neri – è stato depredato vergognosamente di servizi, attività e posti letto. Il punto nascite deve rimanere perché con esso si salvano quelle specialità e quella vocazione all’emergenza-urgenza che separano questo ospedale da un mero cronicario. Forza Italia non arretra di un passo.”