Aumentano le richieste di sicurezza, a Mirandola più fondi dal Comune per per la sorveglianza abitazioni e imprese private. Si allarga il fondo destinato al “Bonus Antintrusione”, che quest’anno passa da 50 mila a 68 mila euro per rispondere a tutte le nuove richieste di telecamere, sistemi di allarme e videosorveglianza.

Spiega in una nota l’amministrazione comunale:

 

Con un intervento adeguativo straordinario il Comune di Mirandola rende noto di aver ampliato il già previsto stanziamento di 50.000€, destinato al “Bonus Antintrusione”, con un ulteriore iniezione di risorse pari a 18.149€. Uno sforzo economico non previsto, fortemente voluto dall’Assessorato alla Sicurezza, che consente di dare accoglimento ad 81 domande presentate su 82. La ragione dell’unico rigetto è da ricercarsi nella mancanza, fra gli allegati richiesti, di parte della documentazione necessaria.

Si tratta di un ulteriore, dopo il recente stanziamento di 37.000€ in aiuto alle famiglie escluse dai contributi per il Centro Estivo, ma convinto sforzo economico – commenta l’Assessore alla Sicurezza Roberto Lodi – che certifica, ancora una volta, l’attenzione e la disponibilità che l’Amministrazione rivolge nei confronti delle esigenze dei cittadini. Mirandola vuole continuare ad essere una Città sicura e, per questa ragione, si è voluto aumentare un incentivo rivolto a tutti quei privati che abbiano scelto di contribuire attivamente, attraverso l’installazione si sistemi anti intrusione, per rendere sempre più inospitale il territorio per chiunque abbia intenzione di delinquere o entrare – non invitato – nella proprietà privata altrui”.