MODENA –  Ha patteggiato una pena di 4 anni e 8 mesi Pamela Andress, estetista transgender ritenuta responsabile della tragica scomparsa di Samantha Migliore, la donna 35enne morta durante un trattamento di chirurgia estetica praticato nella sua abitazione, a Maranello. La 52enne era accusata di morte conseguente ad altro reato, in questo caso l’esercizio abusivo della professione sanitaria: l’autopsia aveva chiarito che la morte di Samantha Migliore era stata causata da un embolo provocato dall’iniezione nel seno di silicone. Pamela Andress si trovava già agli arresti domiciliari.

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