Amministrative San Prospero
Mirandola, deficit di organico al centro salute mentale. Ausl: “Predisposto un nuovo progetto di riorganizzazione”
MIRANDOLA- Mancano gli operatori al Centro di Salute mentale di Mirandola- con appena due medici per tutta l’area- e la direzione è costretta a tagliare i servizi: una scelta inevitabile che però è stata accolta dagli utenti “rimasti fuori” dalle prestazioni con grande delusione e dispiacere.
Ausl Modena è così intervenuta per fare il punto della situazione:
“L’Azienda USL è da tempo impegnata nell’individuare soluzioni per fare fronte alla carenza di professionisti (attualmente
ulteriormente complicata da due assenze temporanee per malattia), lavorando in maniera sinergica su due direttrici: da un lato la pubblicazione continua e sistematica di bandi di concorso per il reperimento di personale, e dall’altro- per affrontare la situazione contingente- la rimodulazione temporanea dell’attività che riguarda l’intera Unità Operativa Complessa di
Salute Mentale Adulti di Area Nord.
In particolare, in questi giorni è stato predisposto – in attesa dell’esito dell’avviso di concorso per il reperimento di specialisti da inserire in organico – un progetto di riorganizzazione che prevede l’assegnazione a Mirandola (CSM e servizi territoriali) di
un’ulteriore unità medica e la presenza del direttore dell’Unità Operativa per due giorni a settimana, al fine di assicurare l’apertura dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 14. Le urgenze continueranno a essere garantite, con l’invio presso il contesto più appropriato nell’ambito della rete tra servizi e Pronto soccorso”.
LEGGI ANCHE
- Centro salute mentale Mirandola con pochi operatori, la delusione degli utenti: “Ci sentiamo abbandonati”
- Mirandola, mancano psichiatri al centro salute mentale: solo 2 per 950 pazienti




















