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Rocche e castelli della Bassa modenese: se ne parla sabato e domenica a Medolla
MEDOLLA – Sono tra gli edifici storici più spettacolari del nostro territorio, ancora pesantemente segnati dai danni dei terremoti del 2012. Delle rocche e dei castelli della Bassa modenese si parlerà, in un linguaggio accessibile a tutti, al Teatro Comunale “Facchini” di Medolla, nel corso di due giornate di studi a ingresso libero intitolato “Terra di castelli, torri e fortezze”, appuntamento organizzato in collaborazione tra Comune di Medolla e Gruppo Studi Bassa Modenese.
Nel corso della prima giornata, sabato 12 novembre, si parlerà nella sessione mattutina (inizio ore 9.30) della Motta di Montalbano, nel territorio comunale di Medolla e delle fortificazioni in terra e legno in età medievale, mentre nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, l’attenzione sarà su motte e castelli della nostra pianura.
Rocche e castelli della Bassa modenese al centro del dibattito anche domenica 13 novembre, con la stessa scansione oraria della giornata: mattina dedicata a passato, presente e futuro della Rocca di Finale Emilia, a quella di San Felice sul Panaro e al Castello di Mirandola; al pomeriggio interventi sulle ultime ricerche e scoperte riguardanti altri tesori del nostro territorio come la Torre di Malcantone di Medolla, il Torrione degli Spagnoli a Carpi e le fortificazioni mirandolesi sotto gli Estensi nel Settecento.
“Un grande traguardo essere riusciti a riunire studiosi e amministratori – commenta il sindaco di Medolla, Alberto Calciolari – per parlare di monumenti così identitari, “giganti” che abbiamo il dovere di restituire ai cittadini della Bassa in tutto il loro splendore e la loro maestosità. Per il Comune di Medolla questo evento rientra in un progetto più ampio, che comprende anche attività di living history e archeologia sperimentale destinate alle scuole, in programma dal 2023”.
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