NAPOLI- Dopo 15 anni di lavori, polemiche, battute d’arresto e contrattempi è stata inaugurata lunedì 17 ottobre la nuova sede dell’Università degli studi di Napoli Federico II, dedicata al dipartimento di professioni sanitarie.

Il “Complesso Scampia” ha infatti aperto le porte agli studenti proprio dove un tempo sorgeva la Vela H: il simbolo disgraziato di un quartiere che da anni lotta contro la “fama” di essere una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa.

Un edificio di sette piani e 10mila metri quadri- realizzato grazie a 51 milioni di euro stanziati dal Comune e dal Fondo Sviluppo e Coesione- che ospiterà fino a 2.200 studenti e che rivitalizzerà l’intero circondario.

Non è un caso, infatti, che la struttura- firmata dal famoso architetto Vittorio Gregotti- abbia “rifiutato” buvette e mense interne: proprio per permettere agli studenti di contaminare tutto il quartiere.

 

foto Massimo Pica