Dopo 15 anni le vele di Scampia aprono le porte all’università Federico II
NAPOLI- Dopo 15 anni di lavori, polemiche, battute d'arresto e contrattempi è stata inaugurata lunedì 17 ottobre la nuova sede dell'Università degli studi di Napoli Federico II, dedicata al dipartimento di professioni sanitarie.
Il "Complesso Scampia" ha infatti aperto le porte agli studenti proprio dove un tempo sorgeva la Vela H: il simbolo disgraziato di un quartiere che da anni lotta contro la "fama" di essere una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa.
Un edificio di sette piani e 10mila metri quadri- realizzato grazie a 51 milioni di euro stanziati dal Comune e dal Fondo Sviluppo e Coesione- che ospiterà fino a 2.200 studenti e che rivitalizzerà l'intero circondario.
Non è un caso, infatti, che la struttura- firmata dal famoso architetto Vittorio Gregotti- abbia "rifiutato" buvette e mense interne: proprio per permettere agli studenti di contaminare tutto il quartiere.
- Nonantola, auto finisce fuori strada in via Oppio: grave una donna di 40 anni
- Caccia, oltre 200 controlli nel Modenese nel giorno dell’apertura: dieci sanzioni
- Irrigazioni: aumentato del 25% in un anno il consumo di acqua del Polo Pilastresi
- San Felice, dopo la tromba d’aria una famiglia con tre bambini resta senza casa: i piccoli dalla vicina, i genitori dormono in giardino
- Nonantola, rubano il cambiamonete e tentano di aprirlo con il flessibile: arrestati nel buio della campagna
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze






























































