Amministrative San Prospero
Discarica di Finale, l’opposizione: “Reali rischi ambientali e per la salute, è già inquinato”
L’opposizione chiede un Consiglio straordinario aperto per discutere delle novità sulla discarica di Finale Emilia: dissequestrata e quindi pronta a essere riaperta.
Con una novità. fanno notare i consiglieri comunali: non si tratta di un ampliamento dell’esistente, ma di una nuova discarica dei rifiuti speciali giù autorizzata.
Si legge:
Tutti i 6 consiglieri comunali dell’opposizione eletti nel consiglio Comunale di Finale Emilia hanno protocollato la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario aperto per discutere su ampliamento previsto per la discarica di Finale Emilia. Il consiglio dovrà essere aperto alla partecipazione del pubblico, con possibilità di intervento da parte di associazioni, gruppi, enti e cittadini. Più che ampliamento dell’esistente (come erroneamente si dice) si tratta di una NUOVA DISCARICA PER RIFIUTI SPECIALI, già autorizzata dalla Regione Emilia Romagna su progetto presentato da Feronia/Hera. Il sito ove prevista discarica, oltre a non essere idoneo e fonte di reali rischi ambientali e per la salute, è già inquinato ed è necessario ed urgente agire il prima possibile per contrastare in tutti i modi un nuovo scempio nel territorio Finalese. Pertanto e a seguito del dissequestro da parte della magistratura, l’annuncio del Sindaco di posticipare il consiglio comunale straordinario a novembre, è ritenuto una perdita di tempo.
Occorre che l’attuale maggioranza sia effettivamente e realmente decisa a contrastare il progetto di allargamento, come espresso durante la campagna elettorale e non resti passiva in attesa degli eventi. Rientra nel ruolo istituzionale del sindaco salvaguardare il territorio e tutelare la salute dei cittadini. Informiamo i cittadini, le associazioni ed enti qualora volessero intervenire alla discussione di iscriversi inviando una email al Presidente del Consiglio Comunale.
I gruppi consigliari: Lista civica Ricominciamo Daccapo, Movimento Cinque Stelle, Generazione Futura 2030, Fratelli D’Italia e Lega Salvini Premier.




















