di Francesca Monari

L’albicocca o Prunus Armeniaca appartiene alla specie delle Rosacee, come la ciliegia, la pesca e la prugna. E’ stata esportata in Europa dai Romani dopo la conquista dell’Armenia, da cui ha origine il nome. La mela armena, così la chiamavano i romani. Ma l’Armenia è però solo una tappa del viaggio che questo frutto ha fatto per giungere fino a noi, perché il suo vero paese d’origine pare essere la Cina.

E’ il frutto protagonista dell’estate. Può essere mangiato fresco, sciroppato, essiccato, in confettura o addirittura bevuto; un liquore dolce e profumato che si prepara facilmente anche a casa.

Il momento di massima produzione è proprio il mese di Giugno, ma lo troviamo sul mercato fino a metà Agosto circa. Molto digeribile è anche un eccellente spezzafame ipocalorico e una valida ragione per amare l’estate!

Le albicocche secche sono salutari quanto quelle fresche anche se contengono più calorie.

Sapevi che il seme racchiuso nel nocciolo si chiama armellina?

🍑 Con quelle molto mature invece puoi creare una salsina per guarnire una cheesecake, una coppetta di yogurt e frutta o ancora del gelato.

Per prepararla ti serviranno:

500 grammi di albicocche molto mature; 200 ml di acqua fredda; 80 grammi di zucchero bianco semolato; 50 grammi di addensante tipo maizena.

Sciogli  la maizena nell’acqua, taglia grossolanamente le albicocche private del nocciolo ma con la buccia, versale in una pentola con lo zucchero e cuocile per una decina di  minuti. Spegni la fiamma e frulla il composto, riaccendi il fornello e aggiungi la maizena sciolta nell’acqua e mescola fino a farla addensare. Una volta fredda, è preferibile consumarla in un paio di giorni conservandola in frigorifero.

albicocca