NONANTOLA – Con la proiezione in esclusiva provinciale del lungometraggio sperimentale “Il Pinguino di Carta e altre storie” della regista e sceneggiatrice modenese Valentina Arena prosegue domenica 1° maggio alle 20.30 alla Sala Cinema Teatro Massimo Troisi di Nonantola (MO) la 16esima edizione del Nonantola Film Festival, organizzato dall’omonima APS affiliata Arci UCCA. Ingresso gratuito, con obbligo di Green Pass e mascherina Ffp2. L’autrice sarà presente in sala ed incontrerà il pubblico alla fine della proiezione.

Il film – in parte documentario e in parte finzione – è interpretato da Cristina Gianni e Francesco Marchi, con il montaggio di Giorgio Affanni, la fotografia di Marco Ferri, operatore documentario Giuseppe Ferreri, le musiche di Francesca Badalini.

Ciò che abbiamo davanti agli occhi non è facile da descrivere. Per raccontare le dinamiche della quotidianità, le regole non scritte che scandiscono le nostre vite, la regista Valentina Arena ha individuato una possibilità: andare oltre la propria esperienza personale.

Nel 2018 ha attivato un percorso di arte partecipata a Modena, attraverso il quale ha coinvolto un gruppo eterogeneo di persone in un esperimento di scrittura filmica collettiva. Dal lavoro in gruppo sono nati i personaggi di Francesco e Cristina, le loro vite e i loro mondi.

La storia di finzione ha preso direzioni inaspettate: le esperienze reali dei partecipanti si sono intrecciate alle vicende della sceneggiatura. Nello spazio di fiducia che si è creato, le persone si sono rivelate mondi complessi e sfaccettati, multiformi come la realtà stessa.

Valentina Arena si laurea nel 2007 in DAMS Cinema presso Alma Mater Studiorum di Bologna, e completa la sua formazione frequentando corsi di alta formazione di regia, scrittura e montaggio. Da allora sviluppa la sua personale ricerca artistica tramite la realizzazione di cortometraggi, documentari e video indipendenti di cui è autrice e regista. Nel 2013 costituisce associazione Insolita e collabora con alcune delle più consolidate realtà associative di Modena e Bologna.

Il suo documentario del 2016 Al riparo degli alberi, su quattro storie di Giusti tra le Nazioni dell’Emilia-Romagna, è stato proposto in numerose occasioni sul territorio nazionale e internazionale, e ha aperto la strada alla collaborazione continuativa con il Museo Ebraico di Bologna, per il quale ha realizzato tutti i documentari che fanno parte del database Per non dimenticare il bene – Percorso della memoria tra i Giusti tra le Nazioni in Emilia Romagna.

Le sue opere non sono classificabili in generi precisi, si tratta di una ricerca compiuta in piena libertà espressiva, e con modalità innovative: nel 2020 ha realizzato il lungometraggio Il Pinguino di Carta e altre storie, opera in parte documentaria e in parte di finzione, nata da un percorso di arte partecipata proposto a Modena nel 2018.

Una mostra con 55 opere di pittura, scultura e fotografia intitolata “L’arte nel cinema” a cura di NonantolArte e PhotoNonantolArte sarà visitabile tutti i giorni di proiezione nel foyer della Sala Cinema Massimo Troisi.

Tutte le informazioni e il programma completo sul sito www.nonantolafilmfestival.it e sulle pagine Facebook e Instagram della manifestazione.