MIRANDOLA – Votato all’unanimità dal Consiglio comunale di Mirandola un ordine del giorno contro la guerra in Ucraina. Di seguito, la nota del capogruppo Pd, Roberto Ganzerli, che ha presentato l’ordine del giorno a nome di tutti i capigruppo:

“Ho avuto l’onore di presentare in Consiglio comunale, a nome di tutti i capigruppo, l’ordine del giorno contro la guerra in Ucraina. Credo sia stato un segnale molto significativo di una comunità capace di unirsi e agire insieme nei momenti importanti della storia a prescindere dal proprio credo politico. Una pagina di cui i Mirandolesi tutti possono essere orgogliosi. Si è condannata in maniera ferma l’invasione dell’Ucraina e al tempo stesso ci si è impegnati a continuare a  promuovere una rete di solidarietà in stretto contatto con le altre istituzioni pubbliche e il volontariato che da sempre ha fatto la differenza in questi casi”.

Di seguito, l’ordine del giorno sostenuto e votato all’unanimità:

Mirandola 7 aprile 2022

Il Consiglio comunale di Mirandola

esprime

la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e dei bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale, in contrasto con il principio di libera scelta e di autodeterminazione dei popoli, per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa

chiede

al Governo italiano, agli Stati Membri e alle Istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione continuando a assumere le misure necessarie, entro la reazione della comunità internazionale che l’Onu deve garantire e con un ruolo attivo nelle alleanze difensive a partire dalla NATO, perché l’invasione sia fermata e avviati colloqui per la pace.

che l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.

impegna

–              a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini delle nostre comunità e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra;

–              a creare ogni possibile mobilitazione contro l’aggressione russa, per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli.

–              il Sindaco e la giunta Comunale in coordinamento con le autorità nazionali e locali a promuovere una rete di iniziative di solidarietà  e di accoglienza nei confronti dei profughi che sono giunti e giungeranno dall’Ucraina in stretta, come sta già avvenendo, con le associazioni di volontariato che stanno  operando a questo obiettivo e a stanziare, in accordo con UCMAN, un fondo da  destinare alle prime misure di accoglienza, alla fornitura di generi di prima necessità, all’offerta di servizi di interpretariato e assistenza psicologica, all’avvio di corsi di alfabetizzazione nella lingua italiana e a sostegno alle famiglie e alle organizzazioni di volontariato che si dedicano all’accoglienza.

I Capigruppo (ordine alfabetico):

Cinque Stelle, Magnoni

Fratelli d’Italia, Lugli

Lega Nord, Donnarumma

Partito Democratico, Ganzerli

Più Mirandola, Siena

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