Interviene il Tribunale dei Minori nella vicenda del bambino modenese, di Sassuolo, che deve essere operato al cuore e i cui genitori, convinti no vax, chiedono che per le trasfusioni venga usato solo sangue di persone non vaccinate.

La vicenda, riportata dalla stampa locale, è iniziata nei giorni scorsi quando il bambino è arrivato al Sant’Orsola di Bologna per un delicato intervento al cuore. I medici si sono sentiti fare questa richiesta, che non ha alcun fondamento scientifico, e si sono rifiutati, anche perché alla banca del sangue non c’è una distinzione di plasma di questo tipo e ci sono protocolli severi sul trattamento del sangue.
Le spiegazioni e i pareri medici sono caduti nel vuoto e i genitori no vax hanno quindi affidato la questione agli avvocati interpellando il Tribunale ordinario di Modena che può decidere in merito e autorizzare i medici a seguire le procedure che ritengono migliori. Intanto sulle chat dei gruppi no vax veniva lanciato l’appello a donare il proprio sangue per questa famiglia.
Ma ora arriva la notizia che anche il Tribunale dei  Minori di Bologna è stato coinvolto, e più che decidere del caso specifico, può anche limitare la potestà genitoriale.

Sul caso si è espresso anche il dottor Roberto Burioni, con un icastico: “Il sonno della ragione genera mostri”