Sergio Mattarella è stato rieletto capo dello Stato.

Quando è ancora in corso lo spoglio il presidente della Repubblica uscente ha superato il quorum di 505 voti necessari all’elezione.

Il superamento di quota 505 è stato sottolineato da un applauso dell’emiciclo.

“Avevo altri piani ma io sono rispettoso del Parlamento”, ha detto il presidente confermando il suo sì dopo l’intesa raggiunta in un vertice di maggioranza sul suo nome. I partiti non hanno infatti trovato convergenza su alcun candidato. Per uscire dall’empasse, è stato riproposto da tutti Mattarella.

Ottant’anni, Sergio Mattarella  è stato deputato, prima per la Democrazia Cristiana (di cui fu vicesegretario) e poi per il Partito Popolare Italiano, La Margherita e il Partito Democratico. Ha ricoperto la carica di ministro per i rapporti con il Parlamento (1987-1989), di ministro della pubblica istruzione (1989-1990), di vicepresidente del Consiglio (1998-1999), di ministro della difesa (1999-2001) e infine di giudice costituzionale (2011-2015).

Il 31 gennaio 2015 è stato eletto al quarto scrutinio presidente della Repubblica con 665 voti, diventando il primo siciliano a ricoprire tale carica. Coprirà adesso il suo secondo mandato, come fece l’ex presidente Giorgio Napolitano nel 2013.